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Olio extravergine di oliva da agricoltura biologica

Tenuta "Fontana Risi":

  • Bottiglia da 10cl - confezione standard 24 bott.
  • Bottiglia da 25cl - confezione standard 12 bott.
  • Bottiglia da 50cl - confezione standard 6 bott.
  • Bottiglia da 75cl - confezione standard 6 bott.
  • Lattina da 5 litri - confezione standard 1 latt.

Tenuta "Castrum Domini":

  • Bottiglia da 10cl - confezione standard 24 bott.
  • Bottiglia da 25cl - confezione standard 12 bott.
  • Bottiglia da 50cl - confezione standard 6 bott.
  • Bottiglia da 75cl - confezione standard 6 bott.
  • Lattina da 5 litri - confezione standard 1 latt.

Ordine minimo: 12 bott. da 50cl anche miste e/o 6 bott. da 75cl anche miste


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Produttore

Azienda Agricola Biologica Dr. Gerardo Giovine - Calabritto (Avellino)

Olio Fontana Risi

Olio extravergine biologico selezionato da blend olivicolo delle varietà FS17, Don Carlo e Nostrale. Gusto ben equilibrato ed eccelso per caratteristiche nutrizionali e composizione chimica. Molto armonico nelle componenti gustative, mostra equilibrati toni di amaro, piccante e dolce, accompagnati da piacevoli aromi di mandorla e mela. Se ne suggerisce l'impiego su piatti mediamente delicati a base di pesce, crostacei al vapore, primi piatti con verdure.

Olio Castrum Domini

Olio extravergine biologico selezionato da blend olivicolo delle varietà Frantoio, Leccino, Ogliarola e Pendolino. Gusto delicato con profumi di erba e mandorla. Ottime caratteristiche nutrizionali ed eccezionale composizione chimica rendono il prodotto idoneo a molte pietanze dove se ne consiglia l'impiego a crudo che consente di apprezzarne l'aroma. E' particolarmente indicato su insalate, verdure al vapore e grigliate, pesci e carni alla griglia.

Note sulla produzione

Coltivazione e cure colturali. L'azienda opera in regime di Agricoltura Biologica dall'anno 2001 e pratica l'inerbimento permanente con incentivazione, in campo, delle specie erbacee spontanee. Le concimazioni a base di pollina ed azoto organico, mirano, essenzialmente, alla nutrizione del manto erboso che, ad iniziare dal mese di marzo, è trinciato regolarmente con cadenza quasi mensile.

La raccolta E' effettuata a mano con l'ausilio di pettini e di macchine apposite . Inizia i primi di ottobre e non va oltre la metà di dicembre. La drupe, caduta sui teli, è raccolta e posizionata in cassette e cassoni di plastica forati che, a mezzogiorno e la sera, vengono trasferite nel frantoio aziendale dove vengono lavorate con immediatezza.

La lavorazione. L'azienda è dotata di un proprio impianto di trasformazione, di un locale stoccaggio, di macchine per l'imbottigliamento a chiusura ermetica delle bottiglie. Il tutto è ubicato a pochi metri dagli uliveti, in una struttura dove, al piano terra e in ambienti separati, avviene la lavorazione, lo stoccaggio e l'imbottigliamento del prodotto.

Il lavaggio. Previa rimozione di foglie e rametti, il lavaggio, che precede la lavorazione vera e propria, avviene con lavatrice idropneumatica alimentata con acqua di rete proveniente dalle sorgenti calcaree del Comune di Calabritto (gruppo sorgentizio Acquara-Ponticchio).

La molitura. La molitura è effettuata da un frangitore a martelli con griglia controrotante. Quest'ultima, in funzione del grado di maturazione e varietà della drupe, è variata opportunamente.

La gramolazione. La gramolazione avviene in gramole in acciaio inox riscaldate; la temperatura, sempre inferiore ai 26°C, è modulata in funzione dei tempi, ovvero, è diminuita in rapporto al tempo di gramolazione.

L'estrazione. L'estrazione viene effettuata con centrifuga di ultima generazione programmata per una lavorazione a due fasi e mezzo. Tale tipolagia di estrazione si differenzia da quella a tre fasi, tra l'altro, per una aggiunta di acqua, appena intiepidita (22-25°C), pari a non più di 10-15 litri per ogni quintale di pasta gramolata. La poca acqua adoperata è espulsa insieme alla fase solida.

La separazione. Rappresenta l'ultimo stadio del processo estrattivo. Avviene con separatore a scarico automatico, a basso numero di giri, sul quale sono effettuate le manovre di pulizia ogni ora di lavorazione. Il prodotto così ottenuto viene direttamente inviato nel limitrofo locale cisterne a mezzo di apposite elettropompe per travasi munite di tubazione.

Trattamenti al prodotto. Al fine di preservare intatte tutte le caratteristiche originarie del prodotto si è scelto di non filtrare l'olio, ma di eseguire solo dei travasi che, programmati in funzione della temperatura di stoccaggio, avvengono nei mesi di febbraio ed aprile.

Lo stoccaggio. Avviene in ambiente interno al frantoio nel quale sono allocate cisterne in acciaio inox di capacità compresa tra i 20 e i 50 quintali. Il locale, privo di finestre, ha un'altezza pari a sei metri e la temperatura è mantenuta costantemente tra i 13°C e i 15°C da un termocondizionatore. Le cisterne sono tutte collegate ad una centralina che inietta azoto a pressione controllata.